Mettiamo fine ai tirocini non retribuiti

In questi ultimi anni i giovani non hanno potuto partecipare ad eventi chiave che avrebbero plasmato le loro vite. Quello di cui hanno bisogno adesso, quando entrano nel mercato del lavoro, è di essere presi sul serio. Eppure i datori di lavoro continuano a minimizzare il loro valore facendoli lavorare gratis.

Questo deve essere l'anno in cui mettiamo fine agli stage e ai tirocini non retribuiti in Europa.

Se lavori, devi essere pagato.

A febbraio il Parlamento europeo voterà una risoluzione sul rafforzamento del ruolo dei giovani europei nel contesto dell'Anno europeo della gioventù e della ripresa post-Covid. Firma la nostra petizione e fai sapere ai Membri del Parlamento europeo che l'era del lavoro gratuito per guadagnare esperienza è finita. Dobbiamo vietare gli stage non pagati!

Qual è il problema?

Sempre più spesso c’è chi si aspetta che i giovani lavorino gratis per avere abbastanza esperienza lavorativa prima di essere considerati idonei a svolgere un lavoro di primo livello. E con la normalizzazione di questa pratica, i datori di lavoro stanno diventando sempre più dipendenti da questo tipo di lavoro gratuito.

Nel frattempo, i giovani vengono sfruttati perché lavorano gratis, senza ricevere alcuna remunerazione per il loro lavoro, una situazione che non riconosce il loro valore e le loro ambizioni.

Gli stage non pagati sono fondamentalmente ingiusti, perché negano ad alcuni l’opportunità di acquisire esperienza lavorativa in qualunque settore. La mancanza di sicurezza porta allo stress economico, con molti stagisti costretti a trovare un secondo lavoro oppure ad accettare debiti crescenti, di fronte ai crescenti costi degli alloggi. Gli stagisti che provengono da un ambiente ricco evitano tutto questo e quindi hanno un altro ingiusto vantaggio sul mercato del lavoro.

I giovani che non hanno il privilegio della sicurezza economica, del sostegno dei genitori o di un alloggio economico non possono accettare stage non pagati, il che rende ancora più difficile l'inizio della loro vita lavorativa.

L'educazione può aiutare a creare uguaglianza, ma se il primo passo dopo la laurea è uno stage non pagato, manteniamo le disuguaglianze già esistenti nella nostra società. La pandemia di Covid-19 ha già costretto i giovani a mettere in pausa la loro vita. Il minimo che possiamo fare è assicurarci che inizino la loro vita nel mercato del lavoro senza essere indebitati.

È ora di mettere fine a tutto questo. Firma questa petizione per chiedere un quadro giuridico che vieti gli stage, i tirocini e gli apprendistati non retribuiti, al fine di porre fine alle pratiche di sfruttamento dei giovani professionisti.

Kim van Sparrentak (NL)
Alviina Alametsä (FI)
Ciarán Cuffe (IE)
Rosa D'Amato (IT)
Eleonora Evi (IT)
Sara Matthieu (BE)
Tilly Metz (LU)
Niklas Nienaß (DE)
Kira Peter-Hansen (DK)
Diana Riba i Giner (ES)
Mounir Satouri (FR)
Sylwia Spurek (PL)
Monika Vana (AT)

Membri del Parlamento Europeo per i Verdi/ALE

in collaborazione con

Federation of Young European Greens - FYEG

📸Visual: Fair Internship Initiative

- firme

10.000

📣 Alzare la voce! Firma la nostra petizione.

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